UN ATTIMO CHE VALE….UNA VITA
ovvero, perché non interessarsi degli incidenti stradali solo
quando la chiamata dal Pronto Soccorso arriva a casa nostra.
Da recenti indagini si evidenza che la stragrande maggioranza delle Vittime degli incidenti stradali sono i Ragazzi Giovani; è da qui che deve partire l’ opera di prevenzione e sensibilizzazione di tali eventi.
L’ Unione Europea si è impegnata, e con Lei anche l’ Italia, a
“ PROMUOVERE LA SICUREZZA STRADALE “ attraverso la realizzazione di iniziative e azioni tese a prevenire e ridurre le conseguenze degli incidenti del 50% entro il 2010.
Il progetto “ ACCIDENTI AGLI INCIDENTI “ presentato dalla Associazione Amici di Samuel aderente alla Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico nasce dalla necessità di prevenire e far conoscere le conseguenze di un Trauma Cranico, può essere inserito tra le iniziative di prevenzione previste per la sicurezza stradale.
PREMESSA
Gran parte dei programmi di prevenzione sono tradizionalmente centrati sulla descrizione meticolosa dei danni di un comportamento scorretto, partendo dal presupposto che la paura dovrebbe scoraggiare scelte dannose, la pratica ha ampiamente dimostrato l’ inefficacia di questo approccio.
Ed è partendo da questo presupposto che abbiamo costruito un progetto pilota e sperimentale che partendo da una Storia di Morte trasformatasi in un Inno alla Vita, permettiamo agli ascoltatori di divenire consapevoli del prezzo da pagare qualora il Destino bussasse alla loro porta.
Il progetto coinvolge i Ragazzi nell’ ultimo anno scolastico in quanto è la fascia in cui risultano essere sufficientemente maturi per comprendere la gravità di alcuni comportamenti, ma ancora suscettibili al cambiamento, tentando quindi, non soltanto di informarli ma coinvolgendoli operativamente in attività di studio e ricerca nella speranza di promuovere un processo di crescita atta a prevenire comportamenti a rischio.
Nell’ incontro ci saranno obiettivi diversificati che partendo dal fornire informazioni sulle cause e conseguenze di un incidente stradale, sviluppano la consapevolezza del problema e la percezione del pericolo.
Ciò stimola un cambiamento di abitudini aumentando le conoscenze sui rischi, e li porta ad acquisire coscienza del problema e di riflesso tenere comportamenti più consoni al rispetto della propria ed altrui Vita.
NON DIMENTICHIAMOCI CHE OGNI VEICOLO E’
UN ’’ ARMA PER UCCIDERE O ESSERE UCCISI “
Prevenzione incidenti negli Istituti Scolastici
Stimolare una riflessione sulla consapevolezza di evitare comportamenti con conseguenze drammatiche sia per se stessi che per gli altri.
1^ PARTE - Sarà dedicata a stimmatizzare i comportamenti scorretti, le conseguenze della velocità con visualizzazione spazio-temporale della stessa, presentazione di strumenti tecnologici di protezione e prevenzione incidenti, studio della strada come teatro in cui avviene l’ evento; cause e statistiche degli incidenti.
La parte didattica sarà supportata da brevi video che visualizzeranno situazioni conseguenti ad incidenti stradali causati dalla velocità, dal mancato utilizzo di cinture e dall’ abuso di sostanze che alterano lo stato psicofisico.
2^ PARTE – Racconto della vita di una Famiglia “ normale “ che è diventata speciale nel momento che la Morte ha deciso di strapparLe un Figlio.
Il Papà passerà a raccontare sia le fasi precedenti l’ incidente drammatico che i momenti più salienti di questa drammatica avventura, mentre in chiusura verrà proiettato una filmato LIVE ( cortometraggio di 12 minuti) : “ SAMUEL DAL COMA ALLA VITA “
che visualizza tutti i momenti più salienti di questa Storia di Morte che è diventata un Inno alla Vita, un Cantico alla Speranze ed una Ode all’ Amore.
La chiusura avverrà con l’ entrata in scena di Samuel, che con passo claudicante ed un braccio rattrappito, regalo dei postumi della paresi, si presenterà con sottobraccio, tutto ammaccato dall’ urto con l’ asfalto, il CASCO che Gli ha salvato la Vita.
Questi momenti fisseranno nei Ragazzi attimi di profonda emozione ed il convincimento che la Vita può essere vissuta intensamente anche da Disabile ma che è meglio preservarla in tutta la sua integrità.
